Recensione: Delirium di Lauren Oliver

lunedì 24 febbraio 2014 15 commenti:

Finalmente posso scrivere di questo libro come promesso; la trama di Delirium - primo volume di una trilogia - mi è piaciuta fin da subito, è un romanzo distopico che cattura il lettore, con ambientazioni molto ben strutturate e una storia profonda e intrisa di significato.

Informazioni

Titolo: Delirium
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme
Prezzo: € 8.42 (v. cartacea) € 6.99 (v. ebook)
Data di uscita: 28 febbraio 2013

La Trama

Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della vita...

Chi è l'Autrice? Scopriamo Lauren Oliver.

Lauren è nata nel Queens ed è cresciuta nella contea di Westchester, New York, in una piccola città molto simile a quella descritta in E finalmente ti dirò addio, il suo romanzo d'esordio. I suoi genitori sono entrambi professori di letteratura e già in tenera età è stata incoraggiata a scrivere storie, a disegnare e dipingere, danzare in costume e in breve a passare la maggior parte del suo tempo a vivere con la fantasia. Seguì letteratura e filosofia all'Università di Chicago, e si trasferì nuovamente a New York per frequentare il programma di scrittura creativa NYU’s MFA. Nel frattempo cominciò a lavorare per la Penguin Books, in una sezione per giovani adulti chiamata Razorbill, e in questo periodo, cominciò a lavorare a E finalmente ti dirò addio. Fall. Abbandonò il suo lavoro nel 2009 per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura e adesso lavora felicemente a casa. Oliver abita a Brooklyn, New York. Figlia di Harold Schechter, scrittore di true crime.

Il mio parere su questo libro

La prima volta che ho letto la trama di questo libro ho pensato fosse molto interessante, Lena è una ragazza di quasi 18 anni che vive in un mondo dove ogni sentimento è una malattia, l'amore all'interno di questo romanzo distopico viene chiamato Delirium amoris nervosum ed è considerato estremamente pericoloso, tanto da essere mortale.
Sintomi del Delirium amoris nervosum Fase Uno:
- ansia, difficoltà a concentrarsi.
- bocca asciutta; perspirazione, mani sudate; capogiri e disorientamento.
- riduzione della consapevolezza; pensieri confusi; riduzione della capacità di ragionamento.
Fase Due:
- periodi di euforia; risate isteriche e aumento dell’energia.
- periodi di disperazione; sonnolenza.
- cambiamenti dell’appetito; perdite rapide di peso o aumento di peso.
- fissazione, perdita di altri interessi.
- capacità di ragionamento compromesse; distorsione della realtà sconvolgimento dei ritmi di sonno; insonnia o affaticamento costante.
 - pensieri e azioni ossessive; paranoia; insicurezza.
Fase Tre (critica):
- difficoltà nella respirazione; dolori al petto, alla gola e allo stomaco.
- difficoltà della deglutizione; rifiuto del cibo.
- crollo totale delle facoltà razionali; comportamenti eccentrici; pensieri e fantasie violente; allucinazioni e visioni.
Fase Quattro (fatale):
- paralisi fisica o emotiva (parziale o totale)
- morte.
Ma a tutto questo c'è una cura, tutti i cittadini dell'età di almeno 18 anni possono sottoporsi ad un intervento che farà sparire dalle loro vite ogni barlume di sentimento mai provato fino ad allora.
"Sono passati sessantaquattro anni da quando il Presidente e il Consorzio hanno classificato l'amore come malattia e quarantatré da quando gli scienziati hanno perfezionato una cura."
Lena trascorre un infanzia serena, tra giochi, balli, allegria, e una madre affetta da Delirium. La storia ci porterà a scoprire i lati oscuri della sua vita, ci farà capire perché Lena, nonostante un infanzia intrisa dall'amore e dall'affetto, sia così diffidente e terrorizzata dal Delirium.
Non mi piace pensare che me ne sto ancora andando in giro con la malattia che mi scorre nel sangue. A volte giuro che riesco a sentirla, che mi si contorce nelle vene come qualcosa di andato a male, come il latte inacidito. Mi fa sentire sporca. [..] E ovviamente mi ricorda mia madre. 
Solo leggendo le prime pagine si riesce a percepire l'angoscia e la paura che circonda questa ragazza ed è lei stessa a guidarci, a mostrarci pagina dopo pagina cosa significa per lei la parola amore, in questa società perfettamente controllata in cui ogni individuo vive in una perenne illusione, fasulle libertà di opinione e di scelta, chiaramente indotte da tutto un sistema che ruota attorno ad un ideale di perfezione inumano, che condanna i "non curati" obbligandoli ad affrontare la procedura, a fuggire, o rilegandoli in prigioni sotterranee vita natural durante, chiamandoli invalidi.
In questa futuristica e distopica Portland ogni cittadino dopo aver subito la "procedura", viene accoppiato con un partner accuratamente selezionato dai "valutatori", e per lui vengono decise tutte le tappe più importanti della sua esistenza. Mentre proseguivo nella lettura sentivo sensazioni contrastanti; da una parte provavo orrore, come si può pensare che un sentimento bello come l'amore sia una malattia? D'altra parte leggevo i sentimenti di Lena e mi immedesimavo in lei, le sue paure e i suoi pensieri sono del tutto legittimi e comprensibili... ma non ho potuto fare a meno di chiedermi perché Lena, come tutti i cittadini di Portland, si senta al sicuro sapendo della "cura", della possibilità che gli permetterà di non provare mai più alcun tipo di sentimento? La risposta è semplice quanto raccapricciante:
"Non ci sono state guerre da quando è stato chiuso il confine e quasi non c'è criminalità, eccetto occasionali episodi di vandalismo o piccoli furti. Non c'è più odio negli Stati Uniti, almeno tra i curati. Solo casi sporadici di distacco, ma ogni procedura medica comporta qualche rischio."
Niente violenza, niente odio, niente dolore. Sono questi i principali motivi per cui la cura è considerata la salvezza. La mia curiosità principale a questo punto era scoprire cosa avrebbe fatto Lena una volta contratto il Delirium in un mondo così ostile, se la cura non le fosse arrivata in tempo come avrebbe fatto? Se la "malattia" l'avesse costretta a fuggire cosa sarebbe successo? La maggior parte delle mie domande hanno trovato risposta, ma non tutte. Questo primo romanzo scorre lentamente fino a circa metà racconto, io questo non l'ho considerato un punto a suo sfavore semplicemente perché in tutta la prima parte del libro l'autrice vuole trasmettere al lettore tutta quella angoscia e paura che prova la protagonista verso il Delirium che nel nostro mondo è invece una cosa così bella e gioiosa, vuole farci sentire timorosi, vuole far vacillare la nostra concezione dell'amore per prepararci alle vicende che accadranno successivamente. Da metà romanzo in poi invece scopriamo, insieme a Lena, il vero significato dell'amore, ritroviamo una protagonista molto più combattiva e determinata che vede per la prima volta la sua società attraverso i nostri occhi. I personaggi sono caratterizzati benissimo, ognuno ha il suo ruolo nella storia, piccolo o grande che sia. L'ambientazione è appropriata a sua volta, una perfetta cittadina di automi e appena dietro il confine, una distesa di verde, amore e libertà. La protagonista mi è piaciuta moltissimo, sulle prime timorosa e devota a ciò che le è stato insegnato, ma poi determinata e fedele a ciò che ha imparato sulla sua pelle.Ogni personaggio da Hana ad Alex, a Rachel e Carol (già, perfino loro che mi stanno particolarmente antipatiche) è prezioso. La Oliver scrive eccellentemente, nonostante la prima parte in cui le vicende scorrono più lentamente di quanto mi aspettassi -ma, come ho detto anche prima, è un passaggio quasi obbligato per apprezzare appieno la storia- il romanzo risulta poi fluido e godibile, pieno di colpi di scena e sentimento nella seconda parte che va a bilanciare la monotonia e apaticità della prima, e con un finale assolutamente inaspettato!

✩ ✩ ✩ ½

Molto carino!
Un'inizio un po' lento, ma giustificato.

Vuoi acquistarlo? Fallo ora su:
inMondadori {Libro} {Ebook}  
Amazon {Libro} {Ebook}
IBS {Libro} {Ebook}


Segui i link per la lista completa degli Sponsor e il Disclaimer del blog, grazie per la lettura e il sostegno!

15 commenti:

  1. Io ho finito di leggerlo ieri :-)
    Mi è piaciuto anche se, come dici tu, all'inizio la lettura è molto lenta! Poi mi aspettavo un po' più di azione, mi è sembrato più un romanzo d'amore piuttosto che un distopico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero inizia un pò lentamente ma diciamo che dalla metà in poi si rifà! :)

      Elimina
  2. Giro intorno a questo libro da un bel po' ma non mi decido mai a comprarlo, magari sarà la volta buona!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto :) come inizio non è male, ora vedrò come saranno i seguiti :)

      Elimina
  3. Letto tempo fa. Mi è piaciuto ma non mi ha lasciato con la voglia di leggere il seguito. Devo ancora decidere se continuare la serie oppure no!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io conto molto sul seguito, mi è sembrato che l'autrice abbia scritto questo primo libro con l'intento di far capire bene l'ambientazione e in cui ci ritroviamo, conto molto sui seguiti, penso saranno ancora meglio :)

      Elimina
  4. L'ho letto una vita fa O_O ho i seguiti e la novella e ormai credo sia giunto il momento di leggerli!!! Tutto sommato mi era piaciuto, però nonostante sia scritto benissimo ha peccato di coinvolgimento (per me ovviamente). Chissà magari Chaos & co. sapranno conquistarmi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me i seguiti saranno più coinvolgenti! in fondo in questo primo volume l'autrice doveva spiegare e descrivere per bene la vicenda, sicuramente negli altri ci sarà qualcosa di più! ^-^

      Elimina
  5. Bellissima la descrizione della "malattia", anche perché (almeno le prime due fasi) sono assolutamente vere :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' piaciuta tanto anche a me :D alla fine è la lista di un pò tutte le fasi che vanno dall'innamoramento alla rottura della storia (anche se morte è un pò esagerato XD)

      Elimina
  6. Che bella recensione!!! :) Mi hai fatto venir voglia di leggerlo, anche se nutro ancora qualche dubbio... comunque credo proprio che lo leggerò!!! :)

    RispondiElimina
  7. io devo ancora leggerlo!!ma ispira tantissimo...la tua recensione è bellissima!!!^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Luna ^-^ se ti ispira leggilo perché è davvero carino! :)

      Elimina
  8. Che bella recensione, Leb ^_^
    Lo voglio leggere ma ho un paura tremenda...insomma la storia è molto particolare.
    Penso di dargliela un''opportunità alla fine :)

    RispondiElimina