Recensione: Wolves di Veronica Niccolai

mercoledì 12 marzo 2014 4 commenti:

Buonasera cyberlettori curiosi! oggi sono qui per scrivere la recensione di un libro che purtroppo mi ha deluso un pò, ero davvero molto entusiasta di poter leggere questo libro, mi aspettavo molta magia e mistero in Wolves - Urban Fantasy tutto italiano - ma ho ritrovato principalmente una storia d'amore un pò burrascosa, con il classico triangolo amoroso a far da padrone. Ma bando alle ciancie, passiamo alla recensione!

Informazioni

Titolo: Wolves
Autore: Veronica Niccolai
Editore: Leone Editore
Prezzo: € 14 (solo v. cartacea)
Data di uscita: 2014

La Trama

Lidia, da poco maggiorenne, arriva in treno da Roma per trascorrere le vacanze estive dai nonni a Frontin, una piccola frazione di Trichiana nel bellunese. Tutto sembra essere rimasto uguale a due anni prima ma voci circolano in paese a proposito di una strana famiglia proveniente dal sud della Francia. Ben presto Lidia conosce i figli del signor Nicolas De La Croix: il giovane e misterioso Ruben, per il quale prova da subito un sentimento di amore-odio, e la piccola Gabrielle, incredibilmente sensibile e intelligente, controllata in modo ossessivo dal fratello.
Solo quando Ruben salverà Lidia da un branco di lupi nel bosco, la ragazza riuscirà finalmente a fare chiarezza sui suoi sentimenti e a trovare il coraggio necessario per mettersi alla ricerca della verità. Ma la verità ha sempre un prezzo da pagare.

Chi è l'Autrice? Scopriamo Veronica Niccolai

Nata a Lucca il 30 giugno 1978. Da sempre appassionata di arte e musica, è laureata in Architettura e ha fondato nel 2005 il duo Kimagure, il cui ultimo singolo "Sotto il sole + caldo che c'è" nel 2013 ha fatto il giro di tutte le radio d'Italia. Conduce inoltre il programma radiofonico "C'era una (s)volta...Artinradio" sull'emittente Puntoradio che si occupa di arte a 360°. Wolves è il suo secondo romanzo.

Il mio parere su questo libro

E' stata un'esperienza strana e al contempo curiosa leggere un Urban Fantasy al 100% italiano. Dopo i primi capitoli, in cui ho dovuto prendere familiarità più che con i luoghi con i nomi dei personaggi, abbastanza inusuali da trovare in un libro fantasy, ho cominciato ad abituarmi alle ambientazioni di Wolves e a lasciarmi trasportare nella lettura. Lidia arriva nel piccolo paesino di montagna, dove abitano i nonni, per trascorrere le vacanze in tutta tranquillità e qui conosce la famiglia De La Croix che per qualche strana ragione non la convince del tutto. In particolare il figlio di Nicolas De La Croix, Ruben, che sembra inizialmente ostile nei suoi confronti, per lui prova antipatia ma istintivamente c'è qualcosa che l'attrae come una calamita.

« Più tentavo di scacciarlo più avrei voluto avere la possibilità di sfiorarlo, di avere anche solo un minimo contatto con la sua pelle. Sto impazzendo, pensai sentendo il corpo pervaso da un calore intenso e struggente mai provato. Senza neppure rendermene conto percorsi in un attimo i lineamenti del suo volto, il collo, le braccia muscolose e tese, il gioiello a forma di mezza luna che risplendeva poco sopra il suo petto e si muoveva a ogni respiro... »

Dopo le prime settimane di permanenza, che scorrono serene e senza alcun particolare intoppo, la nostra protagonista viene invitata ad una festa dove incontra degli amici di infanzia fra cui Alessio, che sembra avere da sempre una bella cotta per Lidia e che lei sembra inizialmente ricambiare. Putroppo fino agli ultimi capitoli, la storia gira intorno a questo triangolo amoroso, non accade nulla di particolare se non che Lidia pian piano si rende conto di essere attratta più da Ruben che da Alessio e dà un bel due di picche a quest'ultimo. Non amo particolarmente i Fantasy incentrati quasi esclusivamente su una -o più- relazione amorosa, mi aspettavo di trovare più azione, più magia e più coinvolgimento. Ho trovato il libro inizialmente abbastanza lento, le figure dei nonni eccessivamente spiccanti e a volte un pò fastidiose, in particolare la nonna di Lidia che sembra una persona un pò troppo bigotta e superstiziosa. Il nonno non mi è dispiaciuto invece, andando avanti nella storia diventa una figura comprensiva e non troppo predominante, l'opposto della nonna della protagonista che pretende che a diciotto anni faccia tutto ciò che vuole e senza dare un minimo di spiegazione ai suoi gesti senza senso. L'ambientazione mi è piaciuta molto ma le scene immerse nella natura erano veramente molto poche e poco descrittive, purtroppo. Non sono riuscita ad inquadrare al cento per cento la protagonista, a volte sicura di sè altre vacillante, in alcune scene ribadisce più volte come Ruben e la famiglia De La Croix nonché il parroco del paesino le provochino una sensazione di inquietudine, ma non si riesce a capire -almeno, fino all'ultimo capitolo- il perchè, o meglio, il lettore intuisce qualcosa per quanto riguarda la famiglia De La Croix ma non per quanto riguarda Sandro.
Le scene in cui Lidia esprime questo sentimento non sono né pericolose né particolarmente strane ma sono semplici e tranquille parentesi all'interno del libro. Una cosa che non mi è piaciuta è stata la narrazione per quanto riguarda le scene che dovevano trasmettere un senso di pericolo nel lettore, come quando Lidia si trova faccia a faccia con un grosso lupo.

« Mi trovavo davanti a un cane dal pelo fulvo, abbastanza grande da competere come taglia con un san bernardo. « Oh mio dio, sembra un enorme pastore tedesco... »
Rabbrividii, cercando di tornare lentamente indietro verso la portiera che avevo lasciato aperta. « Non sarà davvero un lupo?! » L'animale come se avesse capito le mie parole, prese a ringhiare. Un ringhio basso e gutturale. « Lidia, pensa! Allora, cos'è che non si deve fare assolutamente quando si è vicini a un lupo? Tutti quei documentari e...io non ricordo assolutamente niente! » »

Purtroppo le scene di "pericolo" non sono riuscite a trasmettermi nessuna emozione e le ho trovate prive di azione. Il personaggio di Ruben invece mi è piaciuto parecchio, ho apprezzato il suo modo di fare riservato e un pò cupo.
Ho apprezzato altrettanto la sorella Gabrielle, solare e molto intelligente, con cui Lidia stringe una bella amicizia anche se mi è dispiaciuta "l'uscita" finale che ha avuto questo personaggio, ma si tratta pur sempre di una bambina quindi le "azioni avventate" che compie nell'ultimo capitolo le ho trovate giustificabili. In ogni caso, penso che questi personaggi siano ben strutturati e piacevoli, le scene in cui interagiscono con Lidia sono interessanti e divertenti.
Dal capitolo dieci in poi -i capitoli sono in tutto dodici- finalmente il libro comincia a presentare degli elementi Fantasy, interessante la leggenda che racconta le origini dei Lupi della Luce e delle Ombre, cominciano ad apparire dei colpi di scena piacevoli, soprattutto verso le ultime pagine. Si cominciano a conoscere dei nuovi personaggi che forse (?) potrebbero risultare una minaccia nel secondo libro della saga, cosa positiva soprattutto perchè in questo libro la nostra protagonista non ha dovuto né lottare per qualcosa di davvero importante né affrontare nessuna minaccia reale, non c'è la presenza di un vero antagonista e questo mi è molto dispiaciuto. Carino il capitolo extra dopo il finale, raccontato dal punto di vista di Alessio, l'amico di infanzia di Lidia. Probabilmente l'autrice in questo primo libro ha voluto introdurre la storia soffermandosi sui personaggi e sulle loro relazioni, trascurando il fattore Fantasy, cosa che succede molto spesso nei libri di esordio di una saga o trilogia. Spero di ritrovare più magia, azione e atmosfera nei prossimi volumi, che usciranno rispettivamente a ottobre 2014 e a ottobre 2015.

✩ ✩ ½ ✩ ✩

Buone le basi, ma poco sviluppate.
Adatto a chi ama i libri incentrati su una storia d'amore.
la storia scorre abbastanza lentamente.


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4 commenti:

  1. La trama non è male.. però se la vicenda è un pò lenta mi frena un pò.. ci farò un pensierino ;-)

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    1. A me è sembrato molto lento perché da un Urban Fantasy mi aspetto soprattutto elementi fantasy e più azione ma se a te piacciono particolarmente le storie incentrate su un rapporto d'amore probabilmente potrai apprezzarlo molto di più! ^-^
      Fino a praticamente la fine del libro la storia è una semplice storia d'amore con triangolo amoroso annesso, solo dal capitolo 10 in poi -cioè gli ultimi 3 capitoli- ho riscontrato degli elementi fantasy e questo ha segnato di molto la mia esperienza di lettura. Se però apprezzi i libri incentrati quasi esclusivamente su una storia d'amore sicuramente potrebbe piacerti! Facci un pensierino :)

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  2. Come dice capriole d'inchiostro la trama non è male!!! però se è un po' lento!! ma ti dirò sono un po' curiosa, magari ci faccio un pensierino!!! Ottima recensione

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    1. E' un pò lento però chissà magari il prossimo libro sarà molto più scorrevole, in fondo è il primo di una trilogia :) Se lo leggi fammi sapere! ^-^

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